Finitura automatizzata: gli impatti della robotica nel settore | Arcos

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Finitura automatizzata: gli impatti della robotica nel settore | Arcos

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L’impatto della robotica e della rivoluzione tecnologica nel settore industriale ha ampiamente acceso il dibattito attorno agli effetti della quarta rivoluzione industriale: fenomeno che trova rappresentazione nell’ iper-automazione e iper-connettività basate su intelligenza artificiale (IA), big data, robotica, Internet of things (IoT), sulla fabbrica interamente automatizzata e interconnessa.

La crescente presenza dei robot nella produzione manifatturiera, quale elemento chiave dell’industria 4.0, ha contribuito a generare attenzione e fascino attorno ai cambiamenti digitali che si stanno attuando nelle produzioni e nelle lavorazioni dedicate alla finitura di superfici.

Complice nell’aumento di interesse, ma anche di prospettive distopiche, è l’immaginario collettivo costruito attorno alla presenza dei robot nella quotidianità produttiva. Per porre un po’ di chiarezza, in questo articolo, Arcos fornisce una panoramica utile a comprendere l’impatto della robotica nel settore della finitura automatizzata.

L’impatto della quarta rivoluzione industriale

Il contesto in cui impatta l’industria 4.0 non riguarda soltanto il settore manifatturiero, ma coinvolge 3 principali ambiti interconnessi tra loro. In primo luogo, l’introduzione dei robot nei comparti produttivi e di finitura si riflette sulle competenze dei lavoratori, ciò significa che mansioni ripetitive, pericolose e poco stimolanti verranno affidate ai compagni automatizzati, mentre il lavoratore si dedicherà alla supervisione o ad attività di maggior specializzazione. A livello manageriale sono richieste competenze trasversali e a livello operativo si pone maggiore attenzione alle soft skills, alla formazione e al lavoro collaborativo.

In secondo luogo, l’impatto coinvolge anche il mondo del lavoro, infatti, dalla formazione dei lavoratori e dalle richieste di figure più specializzate nascono nuovi ruoli, nuove occupazioni e nuovi mercati lavorativi.

L’ultimo ambito coinvolto da questa rivoluzione è senz’altro l’ambito delle istituzioni che devono adeguare normative e percorsi d’istruzione affinché vi siano tutti i presupposti per un incremento dei livelli di produttività e crescita, nonché una maggiore autonomia dei lavoratori.

Secondo lo studio “The Impact of Robots on Productivity, Employment and Jobs” condotto dall’ IFR – International Federation of Robotics, è necessario considerare come l’impatto dell’automazione si ponga come risposta vantaggiosa che permette alle imprese di rimanere costantemente competitive, infatti, aumentando la produttività aumentano anche le assunzioni. Ne sono un esempio il settore dell’automotive, della metallurgia e dell’elettronica in cui negli USA, secondo lo studio, rappresentano i settori con il tasso più elevato di automazione e in cui vengono impiegati circa il 20% in più di personale qualificato e il doppio di operatori generici, vantando trend crescenti di nuove assunzioni.

L’impatto dell’industria 4.0

L’automazione robotica, a differenza di quanto si pensi nell’immaginario collettivo, ha effetti diretti sulla qualità del lavoro: le attività in cui i robot sono maggiormente impiegati, e in cui operano con maggiore efficienza, sono quelle caratterizzate da alta ripetitività, precisione e perfetta replicabilità. Ciò comporta una redistribuzione dei compiti in cui gli operatori possono applicare competenze stimolanti come problem solving e creatività.

L’ambito di impiego in cui l’automazione robotica è stata ampiamente diffusa riguarda la finitura delle superfici, ma i benefici non riguardano soltanto la filiera produttiva, che vede aumentare la quantità di produzione giornaliera, della qualità dei pezzi prodotti e la riduzione di scarti, ma anche la salute degli operatori adibiti a questa lavorazione. Infatti, gli utensili utilizzati per la finitura delle superfici portano con sé dei fattori di rischio piuttosto comuni e frequenti: come la sindrome del tunnel carpale, posture incongrue che con il tempo possono causare gravi danni posturali e il contatto con polveri tossiche.

La finitura automatizzata consente di ridurre i rischi per la salute degli operatori che verrebbero impiegati in più sicure mansioni come la supervisione e l’interpretazione della situazione, fondamentali per determinare la valutazione della qualità di lavorazione.

Conclusione

L’impatto della robotica nel settore industriale è sicuramente ampio e travolgente, ma porta con sé innumerevoli benefici per le industrie e per i lavoratori.

Arcos ha sviluppato sistemi robotizzati capaci di effettuare qualsiasi tipo di finitura superfici in modo preciso e automatizzato, diventando Leader nella produzione di sistemi robotizzati e di macchine automatiche per lucidatura, smerigliatura, sbavatura, satinatura e molto altro. L’affidabilità, la versatilità e la personalizzazione che caratterizzano gli impianti Arcos li rendono la migliore risposta per ogni problema di finitura e necessità produttiva.

Consapevole dell’impatto della rivoluzione industriale sulle competenze lavorative degli operatori, Arcos propone unassistenza a 360° e una formazione calibrata sulle conoscenze tecniche per consentire risultati eccellenti dall’utilizzo dei sistemi automatici Arcos.

Arcos è sempre al fianco delle aziende e offre tutta la sua esperienza al servizio di chi vuole incrementare l’efficienza della propria impresa, se anche tu vuoi far parte dell’industria 4.0 non esitare a contattarci , il team Arcos sarà a tua disposizione per rispondere ad ogni tua domanda.

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