• HMI (Human Machine Interface)

ll sistema di supervisione isola è interamente sviluppato con LabWindows/CVI un ambiente ANSI C IDE (integrated development environment).

HMI (human machine interface),  comunica con un PC industriale con tecnologia touch screen , montato a pannello sull’armadio elettrico, adibito ai compiti di supervisione, diagnostica, gestione ed analisi dati di produzione e di parametri impianto.
Grazie alla sua semplicità d’uso HMI Arcos consente una rapida ed intuitiva impostazione dei parametri di lavoro attraverso finestre di dialogo attivabili da appositi pulsanti in modalità touch screen o da un semplice clic del mouse in modalità off-line.

L’organizzazione del HMI è ottimizzata per accedere e presentare all’utente tutte le informazioni necessarie a seguito di sue eventuali richieste.

Accedendo alla pagina principale del HMI fornisce tutte le informazioni di massima sullo stato dell’impianto tramite opportuni indicatori offre la possibilità di visualizzare pressione dell’impianto, funzionamento degli ausiliari, stato delle sicurezze, allarmi attivi, stato del robot, stato dei caricatori, cicli di funzionamento parziali, contatori a richiesta, tempistica dei cicli di funzionamento, eccetera.
In base a queste informazioni d’insieme l’utente potrà già decidere di dettagliare qualche informazione non congrua alle sue aspettative.

L’utilizzatore potrebbe decidere di visualizzare la pagina allarmi semplicemente premendo su “allarmi” quindi la schermata del computer cambia mostrando gli eventuali allarmi attivi, una loro descrizione e come poter risolvere il problema.

Il set-up della macchina è la pagina manuali in cui si può procedere semplicemente cliccando sulle icone desiderate, peraltro molto intuitive che danno già l’idea di cosa si deve fare, per avviare le varie stazioni di lavoro in ciclo manuale e con possibilità di scelta della procedura di lavoro, attivare meccanismi di controllo come il sistema di compensazione, attivare aspirazione forzata per esempio per poter accedere all’isola riducendo il rischio di respirare polveri residue restate nell’aria, attivare nastri di scarico, inserire il caricatore all’interno dell’impianto o estrarlo, impostare determinati valori di pressione, velocità, eccetera e il tutto senza che la macchina sia in funzionamento di ciclo automatico; per esempio la pressione del pulsante a video start unità motore causa  avvio del motore; la pressione del pulsante stop unità causa arresto della parte di impianto in questione.

La pagina “sinottici” la quale in maniera molto intuitiva indica i pezzi attualmente in produzione, numero attuale di pezzi sul caricatore, situazione di alcune parti dell’impianto e il tutto in maniera performante andando a mostrare e evidenziare dall’illuminazione o dal cambio di colore delle parti interessate in corrispondenza del layout dell’impianto, anomalie rilevate sul pezzo, anomalie rilevate sulla linea pneumatica, stato di funzionamento delle unità di lavoro, eccetera.

Molte altre informazioni possono essere aggiunte basti pensare che il nostro HMI. si presta benissimo per essere aggiornato tenendo conto delle particolari esigenze dell’applicazione.
Per finire si menzionerà una pagina prevista dal HMI che tiene conto delle esigenze di sicurezza che ogni azienda deve rispettare adeguando le particolari restrizione di ogni utente la possibilità di accedere e modificare determinate informazioni.
Direttamente dalle pagine l’operatore può impostare o comandare per interagire, se necessario, con la produzione.

In sintesi, si può affermare che tutti i comandi sono estremamente rapidi e intuitivi grazie all’uso diretto di tasti funzione associati ai pulsanti che cambiano funzionalità al cambiare della pagina video.

Dal HMI e’ possibile accedere anche ad altri contenuti digitali utili per operatore o manutentore della macchina come lo schema elettrico della macchina realizzato in Eplan e stampato in pdf “adobe acrobat” e l’accesso ai contenuti del manuale operatore.

2019-03-08T16:02:43+00:00