Arcos S.r.l.

 

sistemi robotizzati

Principio di funzionamento di un impianto:

 

Robot con mansioni di smerigliatura e lucidatura di pezzi in alluminio, rame, ottone, zama, acciaio, ferro, titanio, inkonel, plastica, pvc, legno; saldatura; manipolazione; incisione; taglio; pallettizzazione.
L’estrema semplicità di utilizzo e la versatilità degli impianti progettati fanno di Arcos srl il partner giusto per affrontare il mercato.
Il sistema svolge ogni tipo di mansione e in questa sezione ci occuperemo dei principali compiti svolti dagli ultimi nostri macchinari.

 
Le macrocategorie nelle quali classificheremo le automazioni sono: manipolazione di particolari, lavorazione di pezzi, pallettizzazione, incisioni, saldature, taglio.
La manipolazione di particolari è il cuore di tutti i nostri sistemi infatti in molti dei nostri impianti il particolare da lavorare viene preso e manipolato sia per farne una lavorazione dedicate sia per movimentarlo e presentarlo in fasi di lavoro successive.
In questa sezione verrà descritto il funzionamento di una applicazione di movimentazione e lavorazione di un particolare in acciaio.
Il pezzo può arrivare tramite un nastro trasportatore dotato di sedi opportune a “V” per accogliere la morfologia cilindrica del particolare e il nastro in questione è molto robusto per non subire modifiche dovute al peso e alla alta temperatura del pezzo oppure può essere alloggiato su un piano di cui si demanda nel proseguo la spiegazione.
In un impianto analogo in cui il pezzo viene depositato sul nastro esso viene ricercato con un sistema di visione e quindi pescato per farne una lavorazione di rettifica.
Trascorso un tempo opportunamente calcolato per il raffreddamento esso viene presentato al robot che conoscendo la forma del pezzo utilizza la pinza corretta per la presa. La pinza consona alla situazione verrà prelevata da un apposito contenitore, automatizzato per l’apertura e la chiusura a richiesta, previo deposito della pinza non congrua alla lavorazione corrente.
Inoltre proprio per rispettare l’idea di flessibilità intrinseca della nostra azienda il nastro è dotato anche di un ascensore per poter presentare al robot particolari anche molto lunghi rispetto ai normali canoni.
Preso il pezzo la mansione di questa particolare applicazione è gestita per lo più dal robot che seguendo una sequenza va nelle varie unità di lavorazione, ovviamente abilitata da supervisore e quindi con possibilità di disabilitazione dinamica.
Il robot si occupa di effettuare la serie di lavorazione presentando in modo corretto il pezzo e quindi depositarlo per poi riprenderlo oppure in altri casi direttamente procedere ad un approccio per la lavorazione sull’utensile per eseguire la lavorazione.
La fase di lavorazione è composta da operazioni svolte in macchinari, alcuni dei quali anche già esistenti, quindi si è provveduto a creare automatismi per poter interfacciare la componentistica elettronica estremamente avanzata a quella già esistente automatizzandola in maniera performante con particolare cura alla questione sicurezza.
Nelle fasi di lavorazione in cui il robot esegue direttamente il processo come il taglio di parti di scarto in cui si controllano i parametri di taglio, esso si avvicina alla lama in questione che in questo caso è un disco per taglio acciaio soggetto a usura ed a esaurimento, vengono creati opportuni controlli e auto adattamenti.
In altre situazioni si sono invece usate bindelle piuttosto che laser senza bisogno di particolari accorgimenti per tenere conto dell’usura del utensile.
L’operazione di finitura delle superfici è effettuata dal robot su nastri abrasivi di varie dimensioni e grane per ottenere un prodotto finale conforme alle aspettative.
Successivamente il robot effettua la sgrossatura, spazzolatura e la lucidatura del particolare tramite apposite spazzole (sisal e cotone) andando ad usare particolari pistole per apportare la pasta pulitrice all’utensile del caso.
Per ottenere l’effetto di satinatura si opera con nastri o ruote in scotch brite.
Per visualizzare un video di una semplice unità di lavorazione progettata dal nostro ufficio tecnico di Brescia si può semplicemente visualizzare il filmato su YouTube anche referenziato da Google.
Per esempio negli United States l’accesso a questo filmato è stato molto cliccato.
L’audio dei nostri filmati utilizzano una traccia mp3 creata appositamente per la situazione.
Finita l’operazione il pezzo lavorato viene depositato in un cassone la quale utilità permette di avere un contenitore molto capiente di pezzi e una sua movimentazione semplice a magazzino tramite muletti o trans pallet.
Il tempo ciclo è molto performante in quanto il robot esegue operazioni parallele lasciando i pezzi in particolari centri di lavoro e proseguendo con altre operazioni su altri pezzi.
Ogni fase è comunque monitorata da un personal computer che permette di memorizzare in un data base informazioni di processo e informazioni per la produzione. L’ausilio di bar code permettono anche la rintracciabilità dei lotti prodotti dalla macchina Arcos srl riuscendo in particolari situazioni a capire a ritroso se sono apparsi  dei problemi e dove si sono verificati.
Nella base di dati sono anche memorizzate informazioni parametriche su come i pezzi devono essere prodotti e in “process” si possono cambiare anche gradi di finitura del particolare.
Il “ sex appeal “ del sistema di supervisione è dato dalla famigliarità e dalla semplicità di utilizzo nonché dalla capacità di dare all’utente informazioni dettagliate sull’applicazione in qualsiasi stato di utilizzo.
Come precedentemente accennato il sistema in questione permette di avere un magazzino per i pezzi ancora da lavorare direttamente sulla tavola girevole quindi l’operatore può preparare anche un bacino di prelievo in modo da ridurre i tempi morti per esempio quando il nastro trasportatore è scarico il robot preleva direttamente dal bacino di prelievo e quindi ottimizza la produzione.
Per visualizzare e avere alcune informazioni su altri impianti seguire il menu a tendina a fianco.
Per avere informazioni dettagliate su altri concetti di macchine basta rivolgersi alla sezione contatti del sito www.arcossrl.com.
 
 
 








    
    
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